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Cos’è Biologico?

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Quante volte vi capita di imbattervi nella scritta “Prodotto Biologico” o nel bollino a foglia verde BIO?
E quante volte quell’immagine genera dubbi e quesiti?
In poche righe, vi spieghiamo cos’è, e cosa significa, “prodotto biologico”, ricordando che tale certificazione può valere per i prodotti vegetali, ma anche per i prodotti di origine animale.

Le Coltivazioni
L’agricoltura biologica  è un metodo di coltivazione che ammette solo l’impiego di sostanze naturali, escludendo l’utilizzo di sostanze di sintesi chimica (concimi, diserbanti, insetticidi). Lo scopo della pratica agricola biologica è quello di assecondare lo sviluppo delle produzioni nell’ambiente più adatto, rispettando e proteggendo le biodiversità, attraverso una profonda conoscenza dei parametri ambientali e fisiologici delle zone di coltivazione, mediante l’integrazione tra agricoltura ed allevamento, oltre che con l’alternanza delle colture. La fertilità naturale del terreno viene salvaguardata con l’utilizzo di materiale organico (fertilizzanti naturali come il letame compostato ed altre sostanze organiche compostate) e di tecniche che non lo sfruttano in modo intensivo, quale il sovescio, cioè l’incorporazione nel terreno di piante appositamente seminate, come trifoglio o senape.
Da un punto di vista legislativo, a livello comunitario la coltivazione biologica è normata dal Reg. CE 834/07 e 889/08; a livello nazionale dal D.M. 18354/09.
Gli Allevamenti
L’allevamento degli animali con metodo biologico è strettamente legato alla terra, e mira  a soddisfare i bisogni etologici e fisiologici degli animali, quindi a tutelarne il loro benessere. A partire dall’alimentazione, passando per la cura, e arrivando al trasporto: ogni fase del ciclo di vita del bestiame segue i criteri normativi definiti dall’Unione Europea, attraverso il Reg. CE 1804/99 e a livello nazionale con il D.M. n.91436 del 4 Agosto 2000. Il pascolo libero, l’alimentazione a base di foraggio ed erba, l’assenza di ormoni o altre sostanze che stimolino artificialmente la crescita e la produzione di latte, e ancora il trattamento degli animali al momento della macellazione o dell’abbattimento limita la tensione e, nello stesso tempo, offre dovute garanzie rispetto all’identificazione e alla separazione degli animali biologici da quelli convenzionali. Un elemento cardine è la dieta dei capi: deve essere bilanciata in relazione ai fabbisogni nutrizionali degli animali e il 100% degli alimenti dovrebbe essere di origine biologica controllata. Generalmente, gli animali allevati con metodo biologico sono di razze autoctone, quindi ben adattate alle condizioni ambientali locali, e resistenti alle malattie e adatte alla stabulazione all’aperto.

Scegliere un ortaggio, un seme, un prodotto trasformato certificato BIO significa fare una scelta etica, indubbiamente, ma anche in funzione del proprio benessere, della propria salute e di quella dei propri clienti.
In sintesi, bio è:

  • Cibi più sani, più ricchi di sostanze nutritive, più buoni e genuini
  • Assenza di ormoni, antibiotici e farmaci: sostanze nocive che danneggiano l’organismo umano.
  • No OGM (organismi geneticamente modificati)
  • Una forma di tutela del nostro ecosistema e della biodiversità agricola
  • Un supporto concreto all’agricoltura, alla salvaguardia dell’ambiente e un passo significativo contro l’inquinamento.

Marchi Spa sposa la causa biologica: contattateci per conoscere i nostri prodotti certificati BIO.

 

Carne di Angus: caratteristiche e i suggerimenti per la scelta.

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La carne di Angus è tra le più pregate e richieste negli ultimi anni anche in Italia: Angus irlandese, Angus USA e Angus australiano sono solo alcune delle varianti di una razza bovina che riserva grandi soddisfazioni dal punto di vista del sapore e della versatilità.

Le razze di Angus

Originario della Scozia, l’Aberdeen Angus (questo è il nome della razza completo) oggi allevato anche in Irlanda (Angus Irlandese) è una razza bovina antichissima, ben riconoscibile per un manto prevalentemente scuro o nero, una stazza considerevole (750 kg per la femmina, fino a 1100 kg per il maschio) e una carne marezzata, con una percentuale medio alta di grasso che le conferisce morbidezza e gusto inconfondibile.

Il Black Angus ha origine in piccole zone degli USA (Kansas, Nebraska, Oklahoma) e in Australia, presenta caratteristiche simile alla razza da cui deriva, ma ha una carne più marezzata e leggermente più dolce grazie all’alimentazione a base di fieno e grano che, 60 giorni prima della macellazione, vengono sostituiti da un’alimentazione esclusivamente a base di mais.

La carne di Angus

Tutte le razze di Angus presentano caratteristiche simili a livello di gusto e morbidezza. La marezzatura della carne e le sottili venature di grasso che si sciolgono durante la cottura, rendono la carne di Angus irlandese, USA o argentino morbida e delicata, dal sapore intenso e tendente al dolce. Riconosciuta in tutto il mondo come una delle migliori carni bovine (insieme alla razza giapponese di Wagyu), è da qualche anno entrata di diritto tra le carni preferite dai ristoratori italiani, che ne sanno esaltare gusto e consistenza in mille modi: dalla classica griglia fino alla tartare. La carne di Angus è, infatti, una delle più duttili, grazie alla sua delicatezza e morbidezza,

L’allevamento tipicamente “naturale” dell’Angus che prevede l’utilizzo di grandi pascoli verdi (oltre al grano e al mais), garantisce alla carne un’elevata concentrazione di acidi grassi Omega-3 e Omega-6, di CLA, vitamina E, A e carotenoidi, rispetto ad altre razze bovine.

Come riconoscere la carne di Angus? Ovviamente il colore deve essere di un rosso vivo con leggere venature di grasso bianco perlaceo, deve avere una consistenza al tatto morbida, dimostrando una certa elasticità. Affidarsi a importatori che ne garantiscono la provenienza, la macellazione e il mantenimento, è il passo più importante per avere a disposizione Angus Irlandese, Angus USA e Angus Australiano di qualità eccellente, che mantenga le proprie caratteristiche organolettiche fino al momento della cottura e del servizio.

Avete già provato questa pregiata carne? Contattateci per maggiori informazioni!

Fornitura scampi Irlandesi, un ingrediente immancabile nella vostra cucina.

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Gli scampi irlandesi, o irish langoustine, sono tra le varietà più pregiate e più apprezzate di scampi, sia per la loro pezzatura medio-grande, sia per il loro sapore dolce, con carni compatte. Le zone di pesca di questo pregiato crostaceo sono prevalentemente due: il Mare d’Irlanda e il Mare Celtico.

Le caratteristiche organolettiche di questi scampi, che li rendono un prodotto sicuro, affidabile e con un ottima resa qualitativa e quantitativa, vengono mantenute intatte grazie ai metodi di pesca (che seguono i rigidi dettami del Seafood Environmental Management System_Sistema di gestione ambientale degli alimenti marini, a cui volontariamente aderiscono i pescherecci irlandesi). Anche la gestione del congelamento a bordo ha un ruolo fondamentale per offrire scampi di qualità superiore: tutti i sapori vengono mantenuti e le carni non modificano la propria consistenza grazie al congelamento ultra rapido che arriva a -38° in appena 4 ore.

La selezione Marchi vi propone soltanto i più dolci e gustosi scampi irlandesi, grazie ad una scelta scrupolosa dei produttori e dei metodi di pesca. La gestione della catena del freddo, infine, ci assicura di portare nelle vostre cucine un prodotto fresco, saporito, sicuro come appena pescato. La tracciabilità di tutta la filiera di produzione degli scampi è una ulteriore sicurezza, sia a livello di impatto ambientale, sia per quanto riguarda la certezza della provenienza e delle caratteristiche di prodotto.

I nostri Scampi Irlandesi sono venduti interi: come dei piccoli astici anche le chele hanno la loro importanza nella creazione di piatti e ricette succulente.

I possibili utilizzi degli scampi irlandesi sono moltissimi.

Grazie alla consistenza della carne e al sapore equilibrato possono essere consumati in purezza, con cotture semplici come la griglia o il vapore per un insalata di pesce. Anche la catalana di scampi è un’idea interessante per rendere al meglio il loro sapore.

Data la praticità di averne una scorta sempre disponibile, gli scampi irlandesi della Selezione Marchi saranno un’ingrediente fondamentale nei vostri primi piatti di pesce, dalle zuppe, ai guazzetti, dai risotti alle paste. La qualità della materia prima vi darà davvero l’opportunità di sperimentare e di creare sempre nuovi abbinamenti e piatti.

Contattateci per scoprire pezzature e formato delle confezioni, e provate la qualità dei nostri scampi irlandesi!

Il menù di Pasqua: cosa proporre?

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Menù di Pesce a Pasqua: cosa proporre ai nostri ospiti?

Il pranzo di Pasqua è spesso associato a menù tradizionali di carne che vedono il capretto o l’agnello come portata principale. Ma sempre più spesso gli italiani scelgono di festeggiare la Pasqua con menù di pesce prelibati e ricercati, più freschi e leggeri, che ben si sposano con l’arrivo della primavera. Spesso il giorno di pasquetta è dedicato alle grigliate in compagnia e alle scampagnate a base di uova e torte salate, ed è per questo che un menù pasquale di pesce riscuote sempre più successo tra chi sceglie di passare la domenica al ristorante.

Vi diamo qualche suggerimento per il menù pasquale di pesce, per dosare gusto e qualità, sapori intensi e originalità.

Antipasti di pesce per Pasqua

L’aperitivo è sempre un momento importante: chi inizia bene un pranzo è propenso a giudicare e valutare tutte le portate in maniera più positiva. Pensate a qualche fingerfood da spizzicare durante l’aperitivo di benvenuto come dei lecca lecca di gamberi impanati o dei trancetti di merluzzo fresco fritto: semplici da realizzare, super golosi e di sicuro effetto, riusciranno a stimolare l’appetito dei vostri clienti.

Gli antipasti al tavolo invece dovranno utilizzare prodotti più nobili come un trionfo di crostacei e molluschi, per trasmettere immediata l’idea di festa. Noi vi proponiamo cozze gratinate al forno, cannolicchi (o cape lunghe) arrostiti e astice al vapore o alla catalana. Non volete farvi mancare le uova, come la tradizione vuole? Vi suggeriamo di proporre le uova di quaglia sode condite con uova di lompo.

Primi piatti di pesce per Pasqua

Il primo piatto per gli italiani è sacro e spesso è la portata più apprezzata e che crea le maggiori aspettative. Spesso per Pasqua si propongono paste ripiene per riprendere antiche tradizioni casalinghe. Vi proponiamo di creare dei delicati ravioli di branzino serviti su letto di crema di erbette: un piatto primaverile e saporito, che unisce i profumi del mare ai primi frutti di primavera.

Se volete proporre un primo piatto più ricco vi suggeriamo delle crespelle (le uova a Pasqua non possono proprio mancare) con capesante e scampi, un piatto che saprà accontentare qualsiasi cliente.

Secondi piatti di pesce per Pasqua

Chi cerca un menù di pesce a Pasqua probabilmente desidera un pranzo equilibrato e digeribile oltre che gustoso e sfizioso, ed è per questo che vi proponiamo due secondi piatti semplici ma ricchi di sapore.

L’abbinamento asparagi e salmone è fonte di ispirazione per realizzare diversi tipi di portate: da una millefoglie di pane carasau, salmone e asparagi, ad un filetto di salmone in crosta di pane con crema di aspargi. Il bilanciamento di sapore c’è, a voi rimane solo la parte creativa!

Un’alternativa diversa e decisamente originale è la tartare di tonno e avocado, magari con salsa alle fragole: mescolanza di sapore e freschezza sono le parole chiave per un secondo piatto che saprà soddisfare anche i palati più esigenti!

Come concludere il pranzo di Pasqua? Ovviamente con colomba e uova di cioccolata, rivisitate come più vi piace perchè diciamo sì alla tradizione ma non dobbiamo mai scordare la creatività!

E voi cosa proporrete nel vostro menù di Pasqua?

Contattateci per scovare tutti gli ingredienti più freschi!

Fornitura ostriche e tonno sashimi: freschezza e sicurezza del pesce per crudo eccellente!

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La fornitura di pesce per crudo è un’attività delicata che richiede capacità di selezione dei fornitori, spazi per il mantenimento adeguati e gestione della catena del freddo ottimale.

Sappiamo che il crudo di pesce è un antipasto prelibato e invitante, che sprigiona tutto il sapore del mare con delicatezza e fragranza. I palati più sofisticati non sanno resistere alla proposta del “Mare nel piatto” che solo un crudo di qualità può offrire. Avere quindi la certezza di offrire un prodotto sicuro e fresco è fondamentale per ogni ristoratore.

Oggi vi presentiamo due prodotti del nostro catalogo a cui non potete rinunciare per un piatto di crudité gustoso e completo.

FORNITURA OSTRICHE FRESCHE

Le ostriche sono tra i frutti di mare più pregati e ricercati. Consumate freschissime e rigorosamente crude, vantano proprietà afrodisiache. Ma qual è il modo giusto per conservarle e servirle? Cerchiamo di conoscere un po’ di più questo ingrediente del crudo di pesce.

L’inverno è il periodo migliore per gustare le ostriche: devono sempre essere vive con conchiglie integre e ben chiuse e, una volta aperte, avere un profumo salmastro e la giusta quantità di liquido. Le ostriche della selezione Marchi provengono da allevamenti sicuri che controllano il mollusco durante tutta la fase di crescita e, prima della commercializzazione, lo filtrano in apposite vasche di “ripulitura”.

Come vanno servite? Le ostriche vanno portate in tavola appena aperte con il loro liquido, che fa parte dell’esperienza gustativa di questo mollusco. Preferibilmente adagiate su un letto di ghiaccio, di solito si accompagnano con limone e una macinata di pepe fresco. Per proporre qualcosa di diverso potete servirle alla francese, con una marinatura di scalogno tritato e aceto di vino bianco, accompagnate da pane caldo spalmato di burro non salato. Un’alternativa estremamente originale e diversa è servirle “scottate” come si usa fare nell’isola di Miyajima in Giappone: sul fuoco vivo passare le ostriche senza cuocerle del tutto ma dando loro un sapore e una fragranza unica.

FORNITURA TONNO FRESCO

Il tonno rosso è uno dei pesci più prelibati e facilmente declinabile che esista. La selezione Marchi vi propone il taglio di tonno rosso più pregiato ideale per l’uso a crudo. A differenza delle ostriche (e degli altri molluschi e crostacei), il tonno, come tutto il pesce in genere, va abbattuto prima del consumo per garantire la sicurezza ai nostri ospiti. Il nostro tonno Sashimi proviene da zone di pesca certificate, che garantiscono non soltanto una qualità superiore, ma anche il rispetto delle normative e della sostenibilità della pesca. Il tonno crudo va servito ad una temperatura non superiore ai 5 gradi, per assicurare la conservazione impeccabile della materia prima.

Il tonno sashimi della selezione Marchi può essere servito in mille modi: dal semplice carpaccio (con o senza marinatura) alla più ricca tartare. Gli abbinamenti sono davvero infiniti, noi vi consigliamo l’accostamento con succo di pompelmo rosa e con una macinata di pepe rosa, che ne esalta il profumo e il sapore senza coprirlo. Se volete dare un tocco esotico l’abbinamento più classico è con la salsa di soia, magari da “spezzare” con un trito di pinoli o pistacchi che ci riporta immediatamente nel cuore del Mediterraneo.

E voi? Come preferite servire ostriche e tonno crudo ai vostri ospiti?

Contattaci per avere maggiori informazioni su questi due prodotti e su tutta la selezione Marchi per il crudo di pesce!

Mozzarella per pizza: quando qualità fa rima con praticità.

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Mozzarella per pizza filante e “vera”, è ciò che si aspettano i clienti nella loro pizza. La mozzarella è l’ingrediente chiave per una pizza di qualità, con un gusto semplice, il giusto livello di sapidità e capace di offrire una filatura golosa e invitante, fin dal primo morso.

Dalla Latteria Montanari, che da anni fornisce prodotti di qualità con latte controllato e proveniente da allevamenti vicini, abbiamo selezionato due tipologie di mozzarella per pizza, capaci di soddisfare tutte le vostre necessità.

Mozzarella per pizza “Fiordilatte”

Solo latte fresco regionale, che ancora raccoglie tutti i profumi del pascolo, lavorazione tradizionale e filatura al vapore. Sono questi i segreti della mozzarella per pizza Fiordilatte Montanari. Un prodotto di qualità superiore, capace di trasformarsi in un ingrediente prezioso sulle vostre pizze: tutto il sapore e il profumo del latte e la morbidezza della vera mozzarella verrano sprigionate in una poesia di sapori in ogni morso. Cosa vorranno di più i vostri clienti? 

La lavorazione tradizionale parte dalla scelta di utilizzare fermenti lattici selezionati e ottenuti da un latte di raccolta superiore, per ottenere un prodotto profumato e dal gusto dolce. Inoltre, l’innovativo sistema di filatura al vapore permette di realizzare una mozzarella per pizza che mantiene tutte le proprietà all’interno (senza disperderle in acqua), garantendo una resa molto più alta e una pasta più strutturata. I secchielli da 3 kg contengono bocconcini da circa 300gr, ideali sia per il servizio “a crudo”, sia per pizze gourmet, usate con taglio a cubetti o a fette.

Mozzarella per pizza “superiore 110% fermenti”

Le qualità organolettiche eccellenti (un intenso aroma di latte fresco, pasta filante, colore bianco lucido e morbidezza) e la praticità di un taglio “già pronto”, questa mozzarella per pizza è frutto delle più avanzate tecnologie e sarà una rivoluzione nelle vostre cucine! La filatura e le successive lavorazioni del prodotto mantengono inalterati gusto e morbidezza, ma la lavorazione a dadini o julienne lo rendono un prodotto versatile e pratico nell’utilizzo. Le confezioni da 5 kg termosaldate in atmosfera protetta garantiscono una resistenza del prodotto eccellente, con una resa notevole e una estrema praticità nella gestione.

E voi, quale delizia di latte scegliete per creare la vostra pizza migliore? Provatele entrambe o lasciatevi consigliare dai nostri agenti.

Farina per pizza, qualità e caratteristiche di un prodotto di eccellenza.

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La farina per pizza come una volta. Non è solo un modo di dire, ma è la filosofia che permea tutta l’attività produttiva del nostro partner numero uno per la fornitura di farine: il Molino Quaglia.

Per oltre il 70% il grano utilizzato proviene da colture controllate italiane, possibilmente localizzate nelle vicinanze del mulino e la selezione della migliore qualità di grano fonde i principi tradizionali con le più avanzate tecnologie applicate alla macinazione.

Il moderno molino, alto 7 piani, trasforma solo i chicchi di grano integri e di grammatura superiore (grazie alla moderna selezionatrice e all’avvenieristico granulometro con tecnologia laser). La farina per pizza così prodotta è più stabile e qualitativamente superiore, assicurando un’ottima resa nei tempi e nei risultati della lievitazione.

Quali sono le vostre esigenze? Sapete quale tipo di farina per pizza è ideale per i vostri impasti? Ecco la nostra selezione:

Farina per pizza PETRA 1

Farina di grano tenero 100% di provenienza italiana, deriva da grani prodotti con agricoltura integrata sostenibile. é una farina forte, adatta a molti tipi di impasti: pane e dolci, pizze in pala alla romana e pasta fresca. Le numerose fibre presenti in questa farina, contribuiscono ad un elevato assorbimento dei liquidi, facendola risultare particolarmente indicata per impasti lievitati con metodo diretto di media e lunga durata (sia con lievito madre che con lievito di birra).

Farina per pizza PETRA 3

Farina di media durezza (prodotto con grani italiani al 100%) è consigliata per la preparazione di impasti di media/lunga lievitazione per l’ottenimento di prodotti particolarmente friabili come, pizza cracker, grissini, pane e focacce. La tecnica di macinazione a pietre durissime consente di mantenere la maggior parte delle fibre e delle proprietà nutritive del germe di grano, garantendo l’assenza di residui di macinazione.

Farina per pizza PETRA 9

La farina Tuttograno è ottenuta dalla macinazione dell’intero chicco di grano, garantendo una farina integrale ricca di fibre e gusto perfetta per impasti a lunga e media lievitazione. Applicazioni dolci o salate, anche non lievitate, avranno il pregio di mantenere tutto il sapore di un grano di qualità, salubre e ricco di valori nutritivi. La purezza del grano è garantito anche da una coltura “dal campo al Molino” privo di microtossine, disinfestanti e conservanti.

Farina per pizza PETRA 5046

Farina di grano tenero tipo “0”  ideale per impasti che richiedono brevi lievitazioni (da 3 a 6 ore) a temperatura ambiente (22°-24° gradi). Pizze e focacce, anche in teglia, risulteranno friabili e leggere, evitando lo spiacevole effetto “gommoso” della pizza non più caldissima. La macinatura docile a laminatoi assicura una farina duttile e di facile impiego.

Farina per pizza PETRA 5063

Farina di grano tenero “0” ottenuta da grani di qualità superiore di origine italiana e UE. La lavorazione a cilindri e la selezionatrice del grano di partenza (che filtra e sceglie solo i chicchi migliori) produce una farina molto stabile, capace di produrre risultati ottimali. é una farina adatta a lievitazioni di media durata (8-10 ore a temperatura ambiente) per pizze al piatto, in teglia e focacce.

Farina per pizza PETRA 5037

Farina di grano tenero “0” adatta alla realizzazione di impasti per pizze e focacce con lievitazione a temperatura ambiente lunga, fino a 12 ore. La stabilità garantita da questa farina produce impasti che si mantengono a lungo e in fase di cottura assicurano pizze e focacce con la corretta croccantezza della crosta e una fragrante sofficità dell’interno.

Sei indeciso e vuoi provare una o più delle nostre proposte? Contatta i nostri agenti e scopri tutta la qualità della farina per pizza Molino Quaglia.

Ingredienti che vengono da lontano per una pizza gourmet

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Quando la materia prima fa la differenza.

Si fa presto a dire pizza! In Italia è uno dei piatti più diffusi e nel mondo è il cibo italiano per eccellenza, esportato, copiato, modificato (in modi che a volte ci fanno addirittura rabbrividire).

Non c’è italiano che non adori la pizza, ma oggi l’attenzione e la ricerca di un prodotto di qualità è sempre più diffusa. Digeribilità, qualità delle materie prime, croccantezza o morbidezza della pasta, sono solo alcuni degli aspetti che i clienti cercano nella loro pizza ideale.

Ma come offrire un prodotto eccellente? Noi di Marchi assicuriamo una fornitura ingredienti pizzeria di qualità.

Le dosi, la lavorazione, il segreto della lievitazione modificano e trasformano un prodotto banale in una pizza gourmet già a partire delle pasta, e la scelta delle farine da utilizzare diventa fondamentale quanto l’arte del pizzaiolo che la impasta.

Farina per pizza

Abbiamo studiato a fondo i mulini della tradizione, provato diverse farine per offrirvi una selezione di altissima qualità:

  • Le farine macinate a Pietra mantengono tutte le proprietà nutritive del germe di grano. Digeribilità e gusto sono le caratteristiche fondamentali di queste farine, prodotte da una selezione di grani nobili 100% italiani con metodi di agricoltura integrata, che garantiscono un basso impatto ambientale.
  • La nostra farina tipo “0” è ottenuta da un sistema di molitura del germe di grano che garantisce un alto assorbimento dei liquidi. Cosa significa?  Impasto di facile lievitatura e dall’incredibile croccantezza. Inoltre, la leggerezza di questa farina e le sue caratteristiche, consentono di realizzare impasti che possono essere utilizzati anche per qualche giorno, mantenendo altissimi livelli di fragranza e digeribilità.

Gli altri due ingredienti chiave per una ottima pizza sono il pomodoro e la mozzarella. Ma quali scegliere per racchiudere i profumi e i sapori della nostra terra in una pizza eccellente?

Mozzarella per pizza

La mozzarella che abbiamo scelto per voi è lavorata interamente da latte fresco 100% italiano e priva di conservanti. L’innovativo processo di lavorazione della “filatura a vapore” permette di mantenere la maggior parte dei nutrienti e dei sali minerali naturalmente presenti nel latte, per ottenere una mozzarella soffice, profumata e gustosa. L’utilizzo del caglio microbico, inoltre, la rende un prodotto apprezzato anche dalla clientela vegetariana, oltre che dai clienti più attenti.

Pomodoro per pizza

Il nostro pomodoro ha il profumo del sole e viene coltivato esclusivamente in Puglia, Maremma e in Emilia Romagna. La lavorazione in stabilimenti vicini alle zone di coltivazione, la sostenibilità del sistema di coltura e i tempi ridotti tra raccolto e confezionamento (massimo 24 ore), rendono il nostro pomodoro un prodotto eccellente, scelto e approvato dai professionisti della Federazione Italiana Cuochi.  Gusto e dolcezza risultano le caratteristiche vincenti di un prodotto indispensabile per una pizza genuina e saporita.

Ecco il nostro impegno: la fornitura ingredienti pizzeria di qualità.

Ma poi? La vostra creatività farà il resto! Noi possiamo aiutarvi con la fornitura ingredienti pizzeria deliziosi:

  • salumi veneti che risvegliano memorie antiche di gusto e tradizione,
  • formaggi tradizionali, affinati e ubriacati in aziende che lavorano come una volta, nella nostra regione
  • conserve vegetali prodotte come avrebbero fatto le nostre nonne, esclusivamente dal fresco.

E ogni altro ingrediente che la vostra fantasia possa trasformare in una squisita pizza!

Chiedete ai nostri Agenti cosa riserva il catalogo nella sezione “fornitura ingredienti pizzeria”. Ogni mese scoviamo per noi nuove proposte e ingredienti!

La Federazione Italiana Cuochi si occupa di postura

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La Federazione Italiana Cuochi affronta l’argomento della corretta postura

Una questione spinosa per molti addetti al settore

Durante l’Assemblea Nazionale della Federazione Italiana Cuochi andata in scena ad aprile a Treviso, è stato realizzato un corner dedicato alla corretta postura nella professione del cuoco, con il dott. Mario Sirico, la Dott.ssa Valeria Agosti e Massimo Lillia di misuralapostura

La causa di dolori articolari e muscolari

Il problema della corretta postura durante le molte ore di lavoro di uno chef non è un’aspetto da tralasciare, perchè un errato o poco attento utilizzo del proprio corpo può portare a danni anche importanti del proprio sistema scheletrico-muscolare.  La prolungata posizione eretta, il lavoro fisicamente stressante, l’organizzazione degli spazi di lavoro a volte non ottimale, la necessità di sollevare pesi consistenti, la ripetizione di alcuni gesti sono solo le più frequenti cause di dolori articolari e muscolari.

Da una ricerca del 2000 della Agenzia europea per la sicurezza e la salute sul lavoro si evince che quasi il 55% degli addetti al settore Horeca dell’Unione Europea dichiara che il proprio lavoro comporta posizioni dolorose o affaticanti (in confronto al 45% di tutti i settori), con un picco di lamentele riguardo il sollevamento di carichi troppo pesanti (il 43% contro il 36% del totale settori) e di fastidiosa ripetitività dei movimenti di mani e braccia (il 64% contro il 56% del totale settori). Le zone del corpo più sofferenti sono risultate la schiena (con dolori dorso-lombari), il collo, gli arti superiori (11,5%) e gli arti inferiori (17,6%).

Come migliorare la situazione posturale

Oltre a organizzare al meglio i propri spazi di lavoro e, nel caso di dolori costanti, farsi seguire da professionisti del settore medico-posturale, ci sono altri accorgimenti che possono migliorare la situazione posturale:

  • evitare di rimanere per lungo tempo in estensione (in una posizione non comoda)
  • evitare piegamenti dei polsi o l’estensione verso l’alto delle dita
  • evitare di ripetere lo stesso movimento a lungo, o intervallarlo con altri movimenti
  • cercare di “spezzare” il tempo trascorso in posizione eretta
  • limitare la flessione della schiena, soprattuto per alzare carichi consistenti.

In conclusione

Un analisi medica dettagliata delle vostre problematiche e degli esercizi specifici per ridurre l’impatto di alcuni “errori” è un primo passo per vivere al meglio la propria professione.

E voi? Avete mai prestato attenzione alla vostra postura durante la vita da chef?